Domotica audiovisiva

Il talento creativo di Spike Jonze non si alimenta solo di cinema (Essere John Malkovich, 1999; Il ladro di orchidee, 2002; Nel paese delle creature selvagge, 2009; Lei, 2013), ma anche e soprattutto della libertà linguistica e dell’innovazione sperimentale concesse dai formati brevi. Dal 1992 Jonze ha firmato la regia di una sessantina di videoclip musicali, tra gli altri per Sonic Youth, Beastie Boys, Björk, Daft Punk, Chemical Brothers, Fatboy Slim, R.E.M e di una manciata di spot pubblicitari per aziende come Nike, Levi’s, Ikea, Adidas, GAP, Nissan, fino al commercial per l’essenza Kenzo World del 2016. In questo articolo pubblicato su Fata Morgana web mi soffermo su Welcome Home, nuovo spot di Jonze per l’HomePod di Apple, e analizzo il rapporto fra corpo e spazio, uniti e trasformati dalla musica e dalla danza in luogo mediale di estensione dell’immaginazione.