Fashion is the medium

Visibile e mobile il mio corpo è annoverabile fra le cose, è una di esse, è preso nel tessuto del mondo e la sua coesione è quella di una cosa. Ma poiché vede e si muove, tiene le cose in cerchio attorno a sé, le cose sono un suo annesso o un suo prolungamento, sono incrostate nella sua carne, fanno parte della sua piena definizione, e il mondo è fatto della medesima stoffa del corpo.

Maurice Merleau-Ponty, L’occhio e lo spirito (1964)

Una citazione classica e due recenti commercial di Spike Jonze per discutere del rapporto fra corporeità, soggettività, spazialità, tecnologia ed esperienza e dell’idea di moda come medium centrale nell’ecosistema mediale contemporaneo. È la mia proposta per un contributo al convegno Screen Cultures. Cinque parole chiave per la ricerca del XXI secolo, organizzato dalla Società Scientifica Italiana “Sociologia, Cultura, Comunicazione” e dalla Consulta Universitaria del Cinema alla Sapienza Università di Roma il 21-22 febbraio 2019.