Lo sguardo palindromo

Dopo il film sul teatrodanza di Pina Bausch (Pina, 2011), uno dei pochi in cui il 3D non è ridotto a puro orpello spettacolare, e l’elegante tributo al toccante lavoro del fotografo Sebastião Salgado (Il sale della terra, 2014), con Papa Francesco: un uomo di parola Wim Wenders compone un documentario giustapponendo tre diversi tracce della realtà. Alle immagini artificiali del Santo di Assisi e ai materiali d’archivio delle uscite pubbliche del pontefice si intersecano gli stralci di quattro interviste realizzate dal regista lungo l’arco di due anni con l’ausilio dell’Interrotron, una tecnologia inventata da Errol Morris che consente di realizzare un’intervista mantenendo la forza e il magnetismo del contatto visivo tra due persone a poca distanza, e così di trasmetterli allo spettatore. E quando l’intervistato è Papa Francesco… Ne parlo in questo articolo su Fata Morgana Web »